

Emblema della straordinaria fioritura culturale della cittadina è la figura di Gasparo di Salò, ritenuto l’inventore del violino moderno. Gasparo nacque a Salò nel 1540 e imparò il mestiere di liutaio dal padre per poi aprire bottega a Brescia, dove morì nel 1609. Il contrabbasso Colonna (oggi di proprietà della famiglia Biondo), esposto al primo piano nella sezione dedicata, realizzato da Gasparo intorno al 1590, è uno dei più belli e preziosi strumenti del liutaio salodiano, ancora oggi studiato dai liutai di tutto il mondo per l’eccezionale sonorità e il timbro. Nella teca a fianco del contrabbasso sono esposte copie di strumenti di Gasparo realizzate dal celebre liutaio Bissolotti e dalla Scuola di Liuteria di Cremona. Con la figura di Gasparo, Salò si è confrontata almeno dall’inizio del Novecento: il MuSa ospita una copia dello splendido busto di Gasparo realizzato in marmo da Angelo Zanelli, conservato nella sala consiliare del Municipio per la quale fu commissionato nel 1906 e la Coppa del Liutaio (1924), realizzata dall’argentiere Renato Brozzi su progetto di Gabriele D’Annunzio.




