La sezione archeologica del MuSa – Museo di Salò è dedicata ai reperti archeologici provenienti dai corredi tombali della necropoli del Lugone, un’area cimiteriale di epoca romana in uso a Salò tra il I e la fine del IV secolo d.C.
alò e la Riviera occidentale del Lago di Garda sono stati tra l’ottobre del 1943 e l’aprile del 1945 l’epicentro della Repubblica sociale italiana: lo Stato creato da Mussolini dopo la firma dell’armistizio con cui l’Italia di Vittorio Emanuele III e di Badoglio ha posto fine all’alleanza con la Germania di Hitler, ma non alla guerra.
Il complesso monastico di Santa Giustina ospita anche parte delle raccolte della Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro.
Acquistati a metà del quattrocento dal Comune di Salò per essere donati al tesoro del Duomo, i quattro graduali sono manoscritti pergamenacei contenenti i canti della messa dell’intero anno liturgico.
La collezione di preparati anatomici di Giovan Battista Rini (1795-1856) è una notevole testimonianza delle sperimentazioni sulla tecnica della pietrificazione, tesa a conferire una consistenza lapidea a corpi, singoli organi o parti anatomiche attraverso l’impregnazione con minerali.
Al piano terreno del museo due sale accolgono la strumentazione antica dell’Osservatorio meteo-sismico Pio Bettoni di Salò, istituito nel 1877 nella torre di Santa Giustina e tuttora operativo grazie alla collaborazione con l’ente CRA-CMA per la meteorologia e con l’INGV per le rilevazioni sismiche.
Al piano terreno del museo due sale accolgono la strumentazione antica dell’Osservatorio meteo-sismico Pio Bettoni di Salò, istituito nel 1877 nella torre di Santa Giustina e tuttora operativo grazie alla collaborazione con l’ente CRA-CMA per la meteorologia e con l’INGV per le rilevazioni sismiche.
Il secondo piano del complesso di Santa Giustina ospita una serie di opere esemplari della produzione artistica a Salò tra la metà dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Emblema della straordinaria fioritura culturale della cittadina è la figura di Gasparo di Salò, ritenuto l’inventore del violino moderno.
- 1
- 2













